Erasmus+ Paphos-Cipro

Le studentesse e gli studenti del liceo Margherita di Savoia e del Lykeio Agiou Charalambous Emba (Paphos) si sono incontrati a Napoli
L'istituto napoletano ha ospitato nove alunni e due insegnanti provenienti da Paphos, Cipro. Coinvolti nel progetto sono stati ventuno alunni del nostro istituto provenienti da tre classi diverse: due di scienze umane e una dello scientifico. L'età dello scambio: 17-18 anni, quella fase cioè della vita del fanciullo in cui si sta per abbandonare l'adolescenza e il mondo della scuola per accedere alla realtà ben più complessa, variegata ed eccitante, ma anche inquietante, del mondo degli adulti.
In questo passaggio delicato, ma al tempo stesso più strutturato rispetto a un'età più precoce, l'incontro con l'altro può diventare il segno di un prima e di un dopo, perché la visione del proprio mondo, e delle proprie cose, inevitabilmente cambia. Ed è stato un privilegio delle docenti del Liceo Margherita di Savoia prof.sse Gerla, Margiotta, Vetere vedere con i loro occhi il processo di incontro e fusione dei due diversi gruppi.
Italiani e ciprioti si sono guardati e subito riconosciuti, confermando il vecchio detto: una faccia, una razza. Rispetto ad altre esperienze Erasmus, comunque preziose e forti, questa si distingue per l'immediata sintonia tra i diversi gruppi, per l'entusiasmo nell'incontrare la novità e fonderla con il proprio quotidiano.
Se ci si chiede come mai questo scambio tra i ragazzi abbia funzionato così bene, la risposta non può essere che la geografia stessa: non è solo il comune passato greco, ma è anche l'appartenenza a un mondo spirituale, culturale, storico, geografico, che è il Mediterraneo.
Purtroppo lo scoppio del conflitto in Medioriente ci impedirà di far incontrare le nostre studentesse e i nostri studenti come stabilito alla fine del mese di aprile. Bisognerà attendere, ma certamente per il nostro Liceo l’Europa è sempre più vicina.